venerdì 26 agosto 2011

Vagare

Il terreno asciutto risuona stanco ai miei piedi.
Il vecchio castagno libera frutti vivaci
come pensieri bizzarri rimbalzanti qua e là.
Vi è pace tra questi sentieri che attendono il freddo
e anelano a chiudersi ai propri destini.
Così la gioia dell'animo triste
aspira aromi di vita.
Da qui s'alza il vento della libertà,
da questi fremiti indomiti
da questi fruscii repentini.
Non vi è pace per le strade che attendono il freddo
e si aprono ad orrendi destini.
Qui giunge il vento della libertà
si insinua per vie recondite
e si perde.

Terra madre

Ti insegnerò figlio ad aspirare
il magico della terra sotto la neve.
A capirne i segreti al solo guardarla
ad annusarne la vitalità prorompente.
Ti mostrerò la sua sofferenza
la gioia e la tristezza.
ti rivelerò i legami che uniscono
noi langhet a questa terra aspra
ma dolce ,come tua madre.

mercoledì 24 agosto 2011

I colori della vita




Rocca di Arguello

Affondare lo sguardo in quelle rocche
abissi grigi ammorbiditi dal verde fondale.
Sono richiamo di vita,rifugio
per bestie cacciate
per uomini tormentati.
Puoi girare quegli intrichi di piante e sterpi
nel naso un profumo di umido
negli occhi ombre turbatrici,luci rassicuranti
nelle orecchie fruscii,suoni cari d'uccelli felici
nel cuore voci di pace,desideri,
piacere di pestare quel tufo arido eppure ricco di storia.
Alzare lo sguardo in quegli sprazzi di cielo
ritrovare te stesso,risalire l'abisso.